Educazione Civica - VG
Vuoi reagire a questo messaggio? Crea un account in pochi click o accedi per continuare.

Andare in basso
avatar
Marika Pontillo
Messaggi : 4
Data di iscrizione : 07.05.22

La politica nella società di massa Empty La politica nella società di massa

Lun Mag 23, 2022 9:43 am

I processi di modernizzazione economica e sociale intervenuti tra Ottocento e Novecento, con la seconda rivoluzione industriale e l'avvento della società di massa, portano grandi masse operaie e di ceto medio, prima escluse, a partecipare alla vita politica. La mobilitazione popolare suscita però reazioni preoccupate delle élite, timorose che essa possa mettere in pericolo il loro status e intaccare le istituzioni tipiche del liberalismo ottocentesco. Uno degli orientamenti ideologici e politici che con maggior forza si impone nelle società di massa a cavallo tra Ottocento e Novecento è il nazionalismo, che riprende motivi tipici di quello ottocentesco, ma ne modifica profondamente il significato e il profilo, Nel corso dell'Ottocento molti intellettuali (si pensi, per l'Italia, a Gioberti e a Mazzini) avevano insistito sulla peculiarità di ogni nazione, ma concependola come originale e specifico contributo allo sviluppo dell'intera l'umanità, in concorso con le altre nazionalità. Nel tardo Ottocento e nel Novecento invece, l'orgogliosa affermazione dell'identità nazionale si inserisce in un quadro di contrapposizione con le altre nazioni, spesso giudicate inferiori e destinate a venire dominate. In questa ridefinita idea di nazione sta la radice delle politiche imperialistiche e aggressive, che condurranno l'Europa e il mondo alle due guerre mondiali della prima metà del Novecento. Inoltre, il nazionalismo ottocentesco aveva fatto delle origini comuni un fattore essenziale della costruzione dell'identità nazionale, ma aveva in mente soprattutto la comunanza di storia e di cultura, lasciando in secondo piano l'identità di stirpe e di sangue. Nel nazionalismo più tardo, accanto a ricostruzioni in gran parte mitologiche della storia nazionale, troviamo un'enfasi nuova posta proprio sul l'elemento etnico e sui legami di sangue, che rappresenterebbero il fondamento della comunità nazionale.
In questa prospettiva, la proclamata superiorità di un gruppo nazionale rispetto agli altri è spesso giustificata in base a una pretesa superiorità biologica e il nazionalismo viene in molti casi ad assumere i caratteri del razzismo.
Nel quadro delle ideologie razziste un tragico rilievo assume nel Novecento l'antisemitismo: diffuso e utilizzato politicamente in molti paesi europei - come documenta in Francia il caso Dreyfus - l'antisemitismo sarà portato alle sue estreme conseguenze da Hitler, con la "soluzione finale" e il genocidio del popolo ebraico nei lager nazisti.
Torna in alto
Permessi in questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum.